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Relazione dai siti dei progetti abitativi di ETW

Chennai

Vellanure Village è stato creato come comunità speciale per persone non vedenti e diversamente abili. Situato nella pittoresca campagna alla periferia di Chennai, il villaggio conta 60 case su 1.5 acri di terreno. Il villaggio è protetto da un muro di cinta e vi si accede da una entrata ad arco. Le case sono disposte in modo da formare vicoli ciechi.

I volontari di ETW hanno costruito le case, i bagni comuni, le strade e il centro sociale. L’acqua e le linee elettriche sono state introdotte dal villaggio vicino. Tutti i residenti di Vellanure Village sono poveri o disabili. Per aiutarli a diventare autonomi, ETW ha tenuto dei corsi professionali di arte e artigianato. Alcuni abitanti creano candele, borse e incensi. ETW li aiuta a coordinare gli ordini più grossi e fornisce i materiali che servono per realizzare i loro articoli.

Hyderabad

Nel 1999, il Primo Ministro dell’Andhra Pradesh chiese ad Amma se ETW era disposto a prendere in mano i progetti di ristrutturazione di due baraccopoli rimasti fermi nella città di Hyderabad.

La più grande si trovava a Guddimalkapur, una tentacolare baraccopoli emersa da un incendio che aveva distrutto una’altra vicina baraccopoli. I residenti avevano l’acqua comunale ma non l’elettricità. Le falle nelle baracche e le zanzare rendevano la vita molto difficile. Ogni famiglia aveva una baracca; uno spazio di 2 metri quadrati circa, nudo, senza arredi e costruito con materiali riciclati, soprattutto plastica e cartone. Non c’erano strutture di nessun tipo.

Il progetto abitativo vicino era ancora un cantiere. Il governo aveva costruito le strutture portanti che poi erano state abbandonate anni prima. ETW ha realizzato le strade di accesso, i serbatoi per l’acqua e l’elettricità, ha scavato i pozzi per l’acqua, e completato i muri, le finestre, le porte e le finiture degli interni.
Le case sono state costruite nello stile di abitazioni basse, un complesso di condomini di 18 appartamenti, alti tre piani. In tutto, sono state costruite 900 nuove case ad Hyderabad, e due vecchie baraccopoli sono state svuotate dai loro abitanti.

Kanyakumari

All’ombra del Monte Mahendragiri, a nord della punta meridionale indiana di Kanyakumari, si trova il sito di 2,5 acri sviluppato per la costruzione delle case del progetto abitativo di ETW. I nuovi residenti provengono da villaggi e città di tutta la regione, dove hanno vissuto in condizioni di sovraffollamento o in baracche fatiscenti per le quali dovevano pagare affitti esorbitanti.

Nei bei dintorni immersi nella natura, con diretto accesso alla strada principale, si trova ora il piccolo villaggio di Amritapuram che conta 60 case. Le case sono state progettate nello stile tradizionale, collegate da una rete di bei viottoli e strade. Ciascuna casa ha due stanze, alcune possiedono anche una veranda all’ingresso. Sono tutte dotate di elettricità, acqua potabile e fognature. I gabinetti comuni e le docce sono collocati in edifici separati. Un centro comunitario offre lo spazio per incontri tra i residenti ed è usato anche per il culto giornaliero.

Thiruvananthapuram

A prima vista l’area residenziale di Vanchiyoor appare bella, pulita e con case solide, ma camminando dietro la fila di quelle ville si ha una visuale ben diversa: le donne di servizio vivono una vita molto diversa – più famiglie dividono spesso la medesima capanna, e c’è in media un solo rubinetto per l’acqua ogni 12 case.

Ma vi può essere anche di peggio: 36 membri della comunità del personale di servizio di Vanchiyoor sono rimasti senza tetto a causa di un incendio generato da un corto circuito. La piccola casa in mattoni dal tetto ricoperto d’erba che era stata suddivisa in sette minuscole unità famigliari è andata in fumo, lasciando i residenti senza più nulla. Avevano vissuto per anni in questa piccola abitazione, gli uomini svolgendo lavori occasionali, e le donne guadagnando poche centinaia di rupie al mese come donne delle pulizie nell’area residenziale di Thiruvananthapuram.

Disperate, le famiglie si sono recate nella sede di ETW ad Amritapuri e hanno raccontato la loro storia direttamente ad Amma. Toccata dalla loro situazione, Amma ha diretto personalmente il progetto di ETW chiamato ‘Case per famiglie’. Br. Premamrita ha ideato la costruzione di una ampia casa a due piani sullo stesso terreno in cui si trovava la loro capanna bruciata. Il progetto voleva essenzialmente ricostruire sette case di ETW collegate in un singolo complesso.

A costruzione ultimata, queste famiglie hanno finalmente potuto gioire il piacere di una casa propria a due piani, dotata di stanze spaziose, bagni e servizi igienici, una stanza per la preghiera e un giardino recintato.

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